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Consigli

Perchè acquistare un camper?

Le ragioni che spingono una famiglia all’acquisto di un camper possono essere molteplici. Tra le tante vi è il  fatto di avere uno strumento che consente di ideare e realizzare progetti che, in mancanza del camper, sarebbero più difficili da attuare. Infatti il camperista è una persona che ama viaggiare per scoprire nuove località e stare a stretto contatto con la natura per potersi sentire in una completa libertà, con i pregi e i difetti che questo mezzo di locomozione può avere. Inoltre vi sono delle ragioni più ‘personali’, in quanto possedere un camper significa poter dormire nel proprio letto, cucinare cosa si vuole e quando si vuole, conoscere molta gente nei camping, ecc, quindi trascorrere la vacanza nella maniera più asssoluta che si desideri. C’è da dire però che dal punto di vista economico il camper non è la soluzione migliore in quanto il prezzo d’acquisto è elevato e mantenerlo è una spesa annuale abbastanza costosa. Nonostante ciò però tutti i camperisti sono concordi ad affermare che i loro viaggi in camper sono stati i migliori ed indimenticabili perché hanno visitato luoghi dove con altri mezzi non ci si potrebbe arrivare e si sono sentiti a proprio agio come a casa propria.

Quali differenze vi sono tra camper, autocaravan e motorhome?

Per la precisione si definisce "camper" un veicolo commerciale leggero allestito per il trasporto e alloggio di al massimo sette persone incluso il conducente, oltre ad essere un mezzo robusto e agile; "l'autocaravan" invece è un veicolo sul quale è installato in maniera permanente una cella abitativa attrezzata per il campeggio e spesso è dotato di una mansarda, tra i tre veicoli è quello con un prezzo molto più accessibile; infine il ‘motorhome’ è un veicolo che ha lo stesso scopo dell’autocaravan ma la meccanica dell’allestimento non è più visibile dato che anche la cabina di guida è ricostruita dall’allestitore e in quanto eleganza e aerodinamicità è il mezzo migliore. In prezzi sono cosi differenti in quanto, per quanto riguarda il camper, il furgone di partenza costa di più rispetto alle motrici degli altri due mezzi e l’isolamento, gli impianti e il mobilio vengono costruiti ad hoc per ogni esemplare.  Nei "motorhome" invece, dato che la cabina è parte dell’allestimento, quanto la si realizza bisogna rispettare tutti i vincoli di sicurezza, dato che fa aumentare il prezzo. L’autocaravan, al contrario dei suoi due simili, non ha alcuno di questi problemi, ragion per cui ha un prezzo molto più abbordabile.

Economicamente un camper conviene?

Non si può rispondere in maniera certa in quanto, per valutare esattamente la convenienza di questo veicolo, bisognerebbe tener conto: del costo d’acquisto, del prezzo di rivendita, dal numero dei viaggi fatti, delle persone usufruttuarie e delle spese di manutenzione. Certamente però, se si parla di viaggi non intercontinentali, il costo della vacanza è molto più basso rispetto a quello che può offrire una struttura come hotel o appartamento.

Noleggiare un camper può essere una buona soluzione di viaggio?

Il noleggio è una soluzione certamente conveniente dal punto di vista economico in quanto non si hanno spese di immatricolazione, mantenimento ecc. Inoltre, noleggiare un camper, può essere un ottimo modo per approcciarsi a questa nuova modalità di viaggio e ad ogni itinerario si può scegliere il mezzo che più piace di modo da conoscerli tutti e capire qual è quello più adatto alle proprie necessità. Per di più i noleggiatori offrono veicoli in ordine, molto recenti e in ottimo stato, di modo che guidarli sia estremamente semplice anche se bisogna porre attenzione agli ingombri che sono sicuramente più grandi di quelli di una macchina.

Perche c’è una differenza così alta tra i prezzi dei vari camper?

Essendo un bene di consumo, il prezzo di un camper dipende da diversi fattori. Uno di questi è la meccanica di base, che rappresenta una grande differenza, poi è da tener conto il marchio della casa che rappresenta tecnologie, materiali, assistenza ecc. Infine: le dimensioni, le dotazioni e gli accessori completano il quadro, in quanto più il camper è ricco di confort più il prezzo sarà elevato.

Cosa bisogna valutare prima dell'acquisto di un camper?

Questo è un aspetto molto soggettivo, ma una valutazione da fare necessariamente è quella di prestare la massima attenzione alla meccanica. Da notare che, per meccanica non si intende solo il motore, ma bensì ogni congegno del mezzo perché bisogna viaggiare nella massima sicurezza. Inoltre è buona norma valutare: la comodità della cella abitativa, l’assistenza e gli interventi più o meno straordinari che si possono fare.

Con il camper, la sosta è consentita ovunque?

I veicoli ricreazionali possono sostare dove sostano gli atri mezzi di pari ingombro, ad esempio i bus turistici. Quindi i cartelli "divieto di sosta ai camper" in realtà sono illegali in quanto vi è una legge che ha stabilito ciò, per cui,  quei cartelli sono solo frutto dell’amministrazione comunale del luogo in cui ci si trova. Ovviamente il camper può sostare ma non "campeggiare", pertanto gradini, tendalini e finestre devono rimanere chiusi.

È prudente fermarsi con il camper in sosta libera?

È buona regola sostare dove ci sono strutture ricettive, come ad esempio aree di sosta, campeggi, agriturismi, etc... ma una sosta libera può essere un’occasione per vedere luoghi indimenticabili e passare momenti nella quieta più assoluta, basta usare un po’ di buon senso.

È meglio un camper a trazione anteriore o posteriore?

Questa è una domanda classica alla quale però non si può dare una risposta oggettiva. Va detto che la trazione anteriore è vantaggiosa per quanto riguarda la guida e la prestazione, ma nei camper di grandi dimensione questa reca dei problemi su strade a bassa aderenza, ovvero con ghiaccio o neve, o semplicemente rese scivolose dal fango o dall’erba bagnata. La trazione posteriore invece rende il camper molto più maneggevole, le ruote sono più aderenti al terreno nel caso in cui il mezzo sia molto carico e talvolta lo rendono perfino più stabile. Al contrario però la trazione posteriore può far risultare il viaggio più rumoroso e in certi contesti è più facile che si sentano le oscillazioni anteriori.

C’è un problema sul camper: l’acqua di bordo è poca

L’acqua di bordo sul camper o caravan è sempre poca e non sembra mai abbastanza, ma basta imparare a usarne lo stretto necessario. Se si desidera è possibile far installare un secondo serbatoio ma questo significa ingombri e pesi in più. Esistono in commercio degli economizzatori d'acqua: si tratta di semplici dispotivi che, applicati ai rubinetti, consentono un notevole risparmio d'acqua in quanto fanno iniziare e finire l'erigazione a contatto con le mani.

C’è un problema sul camper: l’energia di bordo è poca

Come per l’acqua è buona norma il risparmio energetico. In questo caso però la tecnologia viene in aiuto in quanto è possibile aumentare l’energia tramite due soluzioni possibili: i pannelli solari o un generatore di corrente per ricaricare le batterie di bordo. I pannelli solari sono una soluzione ecologica, silenziosa e non hanno bisogno di manutenzione, anche se la loro capacità è limitata. Al contrario il generatore di corrente ha una capacità di alimentazione assai maggiore ma è ingombrante e rumoroso e richiede la manutenzione di carburante.

Per il gas da usare sul camper è meglio la bombola amovibile o il serbatoio fisso?

La scorta di gas di bordo è fondamentale in qualsiasi stagione, ma specialmente in inverno. Durante l’inverno il gas tende a gelare quindi risulta impossibile da far fuoriuscire dalla bombola se non con dei riscaldatori elettronici. Per quanto riguarda la bombola amovibile si tende a impiegare gas metano, che resiste al freddo meglio del butano, invece, per quanto riguarda la bombola fissa, la miscela che si prende nelle stazioni di servizio ha una percentuale di propano superiore alla media di modo che geli meno facilmente. La bombola fissa inoltre ha una maggiore autonomia ed è facile da rifornire, dato molto utile in situazioni di difficoltà.

Come evitare di far gelare l’acqua e gli scarichi sul camper?

Il pericolo che in inverno acqua e scarichi gelino è costante, ragion per cui va utilizzato un impianto di riscaldamento adeguato e dotato di termoventilazione e di numerose bocchette. Infatti il serbatoio dell'acqua potabile deve essere riscaldato, il boiler deve essere tenuto acceso e una bocchetta deve portare l'aria calda in bagno. Inoltre se si lascia il camper dove vi sono temperature molto rigide, la stufa va mantenuta accesa. Per gli scarichi invece, basta versare prima dell’inizio del viaggio un po' di alcool o di liquido antigelo, che eviterà che la saracinesca di apertura si blocchi. Oppure in alternativa basta una manciata di sale.

Come si può migliorare l'assetto del camper?

I veicoli spesso viaggiano in perenne stato di carico, se non di sovraccarico, e questo fa si che la meccanica di base ne risenta molto. Per evitare ciò si può intervenire in alcuni modi, prima di tutto bisogna assicurarsi che le sospensioni, in particolar modo quelle posteriori, lavorino in buone condizioni, nel caso in cui il veicolo oscilli invece bisogna controllare gli ammortizzatori e in caso procurarsi ammortizzatori rinforzati che risolvono sia il problema dell’oscillazione che quello del peso. Infine si può ottimizzare la dinamicità del veicolo con delle sospensioni integrative ad aria.